Eventi a Firenze e dintorni: dettaglio
Dal 21 settembre 2013 al 19 gennaio 2014
Fuoco e ghiaccio. L'Avanguardia russa, la Siberia e l'Oriente
In programma a Palazzo Strozzi nel settembre 2013, Fuoco e ghiaccio. L'Avanguardia russa, la Siberia e l'Oriente è la prima mostra internazionale a riconoscere l'importanza fondamentale delle fonti orientali ed eurasiatiche nel Modernismo russo, sollecitando il visitatore a seguire i sedicenti "barbari" dell'Avanguardia nella loro scoperta di nuove sorgenti dispirazione. Le figure in pietra del Neolitico, i rituali sciamanici siberiani, le stampe popolari cinesi, le incisioni giapponesi, le teorie teosofiche e antroposofiche e la filosofia indiana, sono alcuni degli elementi che hanno ispirato i nuovi artisti e scrittori russi nello sviluppare le loro idee estetiche e teoretiche, poco prima della Rivoluzione d'ottobre del 1917. Fuoco e ghiaccio intende evocare questa attrazione e paura, allo stesso tempo, della cultura russa per l'esotico, ma anche per l'ignoto, per "l'altro", che poteva essere sia lo spirito della taiga, l'incontaminato territorio dei deserti e della steppa o l'incontro con l'esponente di un'altra cultura, quella orientale: un aspetto che si rivela fondamentale nel Modernismo russo sia nell'arte che in letteratura.
La mostra Fuoco e ghiaccio è dedicata a questa complessa relazione fra l'arte russa e l'Oriente, sia questo l'Oriente russo o l'Estremo Oriente, assegnando un ruolo di rilievo agli artisti radicali russi che influenzarono lo sviluppo dell'arte moderna ormai un secolo fa. Artisti come Léon Bakst, Alexandre Benois, Pavel Filonov, Natalia Gončarova, Wassily Kandinsky, Michail Larionov e Kazimir Malevič erano profondamente consapevoli dell'importanza dell'Oriente per la loro arte e contribuirono a un ricco dibattito ("Oriente o Occidente?") che lasciò un segno profondo e permanente sulla teoria come sulla loro pratica artistica. Ma Fuoco e ghiaccio mette anche in relazione gli esponenti principali dell'Avanguardia russa con altri artisti dell'epoca, altrettanto significativi benché forse meno noti, come Nikolai Kalmakov, Sergej Konenkov e Vasilij Vatagin, di cui certe opere sono esposte in Occidente per la prima volta.
Fondazione Palazzo Strozzi
p.zza Strozzi 50123 Firenze
tel +39 055 2645155
Tutti i giorni 9.00-20.00
Tutti i giovedì 9.00-23.00
La biglietteria chiude un'ora prima dell'orario di chiusura
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